BOCCIATA L'AUTONOMIA DI PALESE-S.SPIRITO E CARBONARA
Bocciata l'autonomia di Palese-Santo Spirito e Carbonara
Dopo una breve interruzione, i lavori del Consiglio regionale sono ripresi. In segno di protesta, per il mancato accoglimento delle proprie interpretazioni procedurali, la minoranza ha abbandonato l'Aula, con l'eccezione dell'Udc, ed è stato bocciato il primo articolo istitutivo del comune autonomo di Carbonara. L'esito della votazione (7 si, 25 no, 2 astenuti), ha fatto decadere l'intera seconda proposta di legge.
Quanto alla prima, le operazioni di voto si sono svolte a scrutinio segreto, chiesto da Gigi Loperfido ed altri quattro consiglieri dell'opposizione.
All'esame era andata, come detto, la pdl sull'autonomia di Palese-Santo Spirito, frazioni della città di Bari. Nell'entusiasmo da stadio del pubblico, il primo articolo della proposta di legge, relativo in particolare all'istituzione come comune autonomo, è passato con 29 voti a favore, 26 contrari ed 1 astenuto.
Il giallo si è verificato nella votazione del secondo articolo, sulla delimitazione territoriale del nuovo comune, bocciato da 32 consiglieri, contro 23 favorevoli (sempre 1 astenuto).
Si sono moltiplicate le proposte dell'opposizione, favorevole senza eccezioni all'autonomia. Dai banchi della maggioranza si chiedeva invece di procedere con le operazioni di voto.
Bocciato a maggioranza (20 sì, 32 no, 2 astenuti) un emendamento del consigliere Marmo che cercava di rimediare al vuoto normativo che si era verificato. No maggioranza al terzo ed ultimo articolo (21 sì, 32 no).
La legge è decaduta per effetto dell'esito della votazione della legge nella sua interezza (20 sì, 29 no, 1 astenuto), come previsto dal regolamento consiliare. (fel)