DOPO LO SCANDALO MORGAN-COCAINA AL BANO HA PAURA HA RIVISSUTO IL DRAMMA DELLA SUA YLENIA
Dopo lo scandalo MORGAN-COCAINA- AL BANO HA PAURA: HA RIVISSUTO IL DRAMMA DELLA SUA
YLENIA
Post n°2867 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da romolor
Tag: AL BANO, COCAINA, FESTIVAL DI SANREMO, MORGAN, YLENIA CARRISI
Dopo lo scandalo dell'intervista a Morgan e della sua apologia all'uso della cocaina,un altro artista, diversissimo dal protagonista di X Factor, è rimasto basìto. Si tratta di Al Bano. All'opposto dal collega per età, geografia e genere musicale, il cantante di Cellino San Marco ha dichiarato alla Gazzetta del Mezzogiorno di non aver mai visto nessun collega usare droghe dietro il palcoscenico del Festival di Sanremo.
Possibile? Oppure Al Bano non vuole "compromettersi"?
Il cantante dichiara la sua contrarietà agli stupefacenti, ma ha paura. Guardando gli occhi di Morgan, egli ha rivissuto il dramma della figlia Ylenia, scomparsa
misteriosamente a New Orleans nel 1994 senza fare più ritorno a casa. Tutti ricordano la vicenda, nella quale fu implicato il musicista-barbone Alexander Masakela,
l'ultimo ad aver visto Ylenia viva. Non è un mistero per nessuno che Ylenia facesse uso di droghe: a iniziarla un suo primo fidanzato americano, musicista. Al Bano ha
anche raccontato di quando la sua primogenita , sicuramente imbottita di qualche ignota sostanza, scappò per strada, urlando: "mio padre vuole uccidermi".
Perciò Al Bano parla genericamente di Walter Chiari, che con la cocaina si rovinò e lancia un monito: è meglio drogarsi con la visione di un tramonto.
L'artista non vuole compromettersi: "se vedessi qualcuno drogarsi in scena,starei zitto". Innanzitutto perchè nell'ambiente della musica leggera molti usano disinvoltamente la cocaina, l'Lsd e pillole di ogni genere . Se Al Bano parlasse, potrebbe essere allontanato dai palcoscenici musicali con gli appellativi
di "delatore" e "infame". Carrisi, uomo del Sud, sa benissimo che farsi gli affari propri aiuta a campare 100 anni. E poi il commercio della droga è retto da cartelli esteri, associazioni a delinquere attrezzatissime militarmente e spietate . Lui ha due figlie in giovane età, Cristel e Romina Junior, che tentano di
farsi strada nel mondo dello spettacolo. Se Al Bano "cantasse", ignoti e spietati persecutori potrebbero tentare di coinvolgere le sue "bambine" nel
mondo criminale, anche con minacce e ritorsioni. E poi ci sono i piccoli Jasmine e Bido, figli di Loredana Lecciso. Sicuramente la criminalità organizzata non si farebbe scrupolo di minacciare la loro incolumità o quella della stupenda Loredana.
Perciò Al Bano si limita a condanne generiche. Egli ha una famiglia da proteggere: degli spacciatori se ne occupi la polizia.
ROMOLO RICAPITO